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	<title>Kung Fu Perugia</title>
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	<description>Wushu Team Perugia dal 1989</description>
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		<title>Giurisprudenza &#8211; Difesa personale</title>
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		<pubDate>Fri, 07 Oct 2011 16:12:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Difesa Personale]]></category>

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		<description><![CDATA[Articolo 52 del Codice Penale Italiano: &#8220;Difesa Legittima: Non è punibile chi ha commesso il fatto per esservi stato costretto dalla necessità di difendere un diritto proprio od altrui contro il pericolo attuale di un&#8217;offesa ingiusta, sempre che la difesa sia proporzionata all&#8217;offesa.&#8221; Per necessità di difendere s&#8217;intende la reazione necessaria per difendere un diritto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Articolo 52 del Codice Penale Italiano:</strong><br />
&#8220;Difesa Legittima: Non è punibile chi ha commesso il fatto per esservi stato costretto dalla necessità di difendere un diritto proprio od altrui contro il pericolo attuale di un&#8217;offesa ingiusta, sempre che la difesa sia proporzionata all&#8217;offesa.&#8221;<br />
Per necessità di difendere s&#8217;intende la reazione necessaria per difendere un diritto minacciato. In sede di giudizio verranno valutate tutte le cause della minaccia e della inevitabilità della reazione e della non esistenza di altre strade se non quella di reagire. In pratica in caso di processo si tenterà di capire se chi ha reagito poteva fare altre cose, tipo scappare dalla minaccia stessa.<br />
Il diritto in questione può essere interpretato come la propria vita, incolumità, proprietà personale, nonché diritti morali come l&#8217;onore e la riservatezza (anche se questi due ultimi hanno perso molta importanza come attenuanti presso i giudici).<br />
Per pericolo attuale s&#8217;intende l&#8217;unione di più concetti contemporaneamente: pericolo, ovvero la probabilità di ricevere un danno; attuale è il pericolo presente o incombente al momento del fatto, non futuro o già esaurito.<br />
L&#8217;offesa ingiusta può essere una minaccia o una omissione. L&#8217;ingiustizia si verifica quando un&#8217;azione è contro l&#8217;ordinamento giuridico vigente.</p>
<p>Il concetto di &#8220;Stato di Necessità&#8221;</p>
<p><strong>Articolo 54 del Codice Penale Italiano:</strong><br />
&#8220;Difesa Legittima: Non è punibile chi ha commesso il fatto per esservi stato costretto dalla necessità di salvare sé od altri dal pericolo attuale di un danno grave alla persona, pericolo da lui non volontariamente causato, né altrimenti evitabile, sempre che il fatto sia proporzionato al pericolo.&#8221;<br />
Il concetto di &#8220;Eccesso Colposo&#8221;<br />
<strong>Articolo 55 del Codice Penale Italiano:</strong><br />
&#8220;Eccesso Colposo: Quando, nel commettere alcuno dei fatti previsti negli articoli 51,52,53 e 54, si eccedono colposamente i limiti stabiliti dalla legge o dall&#8217;ordine dell&#8217;Autorità ovvero imposti dalla necessità, si applicano le disposizioni concernenti i delitti colposi, se il fatto è previsto dalle legge come delitto colposo.&#8221;<br />
Il concetto di &#8220;Lesione Personale&#8221;<br />
Articolo 582 del Codice Penale Italiano:<br />
&#8220;Lesione Personale: Chiunque cagiona ad alcuno una lesione personale, dalla quale deriva una malattia nel corpo o nella mente, è punito con la reclusione da tre mesi a tre anni. Se la malattia ha durata non superiore ai venti giorni e non concorre alcuna delle circostanze aggravanti previste dagli articoli 583 e 585, ad eccezione di quelle indicate nel 1 e nell&#8217;ultima parte dell&#8217;articolo 577, il delitto è punibile a querela della persona offesa.&#8221;<br />
Il concetto di &#8220;Circostanze Aggravanti&#8221;<br />
<strong>Articolo 583 del Codice Penale Italiano:</strong><br />
&#8220;Circostanze Aggravanti: La lesione personale è grave e si applica la reclusione da tre a sette anni quando:<br />
1.	se dal fatto deriva una malattia che metta in pericolo di vita della persona offesa, ovvero una malattia o un&#8217;incapacità di attendere alle ordinarie attività per un tempo superiore ai quaranta giorni;<br />
2.	se il fatto produce un indebolimento permanente di un senso o di un organo;<br />
La lesione personale è gravissima e si applica una reclusione fino a dodici anni quando:<br />
1.	dal fatto deriva una malattia insanabile e permanente<br />
2.	la perdita di un senso<br />
3.	la perdita di un arto o una mutilazione che lo rende inservibile, la perdita della capacità di procreare<br />
4.	la deformazione, ovvero lo sfregio del viso in maniera permanente.&#8221;<br />
Il concetto di &#8220;Rissa&#8221;<br />
Articolo 588 del Codice Penale Italiano:<br />
&#8220;Rissa: Chiunque partecipi ad una rissa è punito con la multa fino a lire seicentomila. Se nella rissa taluno rimane ucciso, o riporta una lesione personale, la pena, per il solo fatto della partecipazione alla rissa, è della reclusione da tre mesi a cinque anni. La stessa pena si applica se la uccisione o la lesione personale, avviene immediatamente dopo la rissa e in conseguenza ad essa.&#8221;</p>
<p><strong>Armi</strong></p>
<p>La regola delle &#8220;quattro dita di lunghezza delle lama&#8221; non è riportata su nessun articolo ufficiale della Legge n.110 del 1975 che, con l&#8217;integrazione della Legge n.21 del 1990, disciplina la materia delle armi in Italia. In pratica qualsiasi oggetto atto ad offendere di cui il porto da parte nostra non sia giustificato, è reato.<br />
La regola delle &#8220;quattro dita di lunghezza delle lama&#8221; non è riportata su nessun articolo ufficiale della Legge n.110 del 1975 che, con l&#8217;integrazione della Legge n.21 del 1990, disciplina la materia delle armi in Italia. In pratica qualsiasi oggetto atto ad offendere di cui il porto da parte nostra non sia giustificato, è reato. Per esempio, non c&#8217;è bisogno di finire nei guai se giriamo con addosso un coltello da combattimento a doppio filo, basta avere con noi un bel cacciavite e non essere in grado di giustificarne la presenza in tasca. Per la Legge siamo quasi nella stessa gravità di situazione. In teoria, se non svolgiamo un lavoro particolare che ci impone di attrezzarci con determinati strumenti (quali coltelli, roncole, catene varie, cacciaviti ecc&#8230;ecc&#8230;) e non siamo in orario di lavoro e non stiamo per utilizzare per il nostro lavoro tali strumenti, noi semplici cittadini non possiamo portarci addosso nemmeno un paio di forbici da asilo con punte arrotondate. Per &#8220;motivi di sopravvivenza urbana&#8221; sono tollerati i coltelli multiuso a lama e strumenti ritraibili nel manico, quali i coltelli dell&#8217;Esercito Svizzero. Se invece vogliamo trovarci nei guai in meno di un minuto dobbiamo, durante un malaugurato controllo della polizia farci trovare addosso:<br />
Armi da fuoco senza il necessario porto d&#8217;armi adatto<br />
Coltelli a lama fissa con doppio filo/singolo filo<br />
Coltelli a serramanico con scatto a molla (l&#8217;automatismo sembra essere una pesantissima aggravante per la Legge Italiana)<br />
Coltelli a serramanico in genere<br />
Pugni di ferro /noccoliere<br />
Bastoni animati<br />
Bastoni con punta in acciaio<br />
Catene in metallo<br />
La legge n.157 del 11/2/1992 esplicitamente cita &lt;&gt;. Per tutti gli altri casi la legge è da interpretare. Dal punto di vista della collezione, che tra l&#8217;altro non ci interessa per i nostri scopi, la vendita dei coltelli di qualsiasi natura è libera e ne possiamo tenere in casa finché ne vogliamo. La denuncia alla Questura è facoltativa da città a città. Per esempio a Parma non è necessario denunciare i coltelli che si detengono entro le mura casalinghe. In ogni caso è una bella cosa informarsi presso la propria Questura in merito<br />
<strong>Il concetto di Arma</strong><br />
&#8220;Si definiscono armi tutti quegli strumenti la cui destinazione naturale è l&#8217;offesa alla persona. Esse possono essere da sparo o da taglio.&#8221;<br />
<strong>Il Concetto di arma impropria</strong><br />
&#8220;Si definiscono armi improprie tutti quegli strumenti atti ad offendere il cui porto è vietato in maniera assoluta (ad es. mazze ferrate) ovvero senza giustificato motivo (coltelli da lavoro, catene&#8230;)&#8221;<br />
<strong>Porto abusivo di arma (impropria)</strong><br />
&#8220;Chiunque, senza la licenza dell&#8217;Autorità, quando la licenza è richiesta, porta un&#8217;arma fuori della propria abitazione o delle appartenenze di essa, è punito con l&#8217;arresto da tre a diciotto mesi. Soggiace l&#8217;arresto da diciotto mesi a tre anni chi, fuori della propria abitazione o delle sue appartenenze, porta un&#8217;arma per cui non è ammessa licenza. Se alcuno dei fatti previsti dalle disposizioni precedenti, è commesso in luogo ove sia concorso o adunanza di persone, o di notte in un luogo abitato, le pene sono aumentate.&#8221;</p>
<p><strong>Conclusioni</strong></p>
<p>Prima di tutto è evidente che andare per le vie di fatto per un qualsiasi motivo ci procurerà sempre una violazione del Codice Penale.<br />
&#8220;il giusto&#8221; per la Legge è una condizione maledettamente ideale in cui è praticamente impossibile rientrarci. Il fatto stesso che possiamo reagire ad una provocazione di qualsivoglia natura è reato.</p>
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		<title>Difesa Personale</title>
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		<pubDate>Fri, 07 Oct 2011 15:58:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Difesa Personale]]></category>

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		<description><![CDATA[Apro qui una sessione a parte per comprendere e discutere su un argomento importante, la difesa personale, il combattimento sportivo e non, la legittima difesa  e altri argomenti affini: Consapevolezza Giurisprudenza]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Apro qui una sessione a parte per comprendere e discutere su un argomento importante, la difesa personale, il combattimento sportivo e non, la legittima difesa  e altri argomenti affini:</p>
<ul>
<li><a title="consapevolezza" href="index.php?p=187">Consapevolezza</a></li>
<li><a href="index.php?p=194">Giurisprudenza</a></li>
</ul>
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		<title>Consapevolezza</title>
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		<pubDate>Fri, 07 Oct 2011 15:35:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Difesa Personale]]></category>

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		<description><![CDATA[la consapevolezza della situazione. Se non badiamo a ciò che ci sta attorno molto probabilmente verremo sempre presi di sorpresa da eventi improvvisi e violenti quali aggressioni. Senza diventare paranoici… Condizione Bianca: Rilassati. Ignoriamo totalmente ciò che ci circonda. Se siamo per strada a piedi e urtiamo qualcuno per sbaglio perché pensavamo ad altro siamo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>la consapevolezza della situazione. Se non badiamo a ciò che ci sta attorno molto probabilmente verremo sempre presi di sorpresa da eventi improvvisi e violenti quali aggressioni. Senza diventare paranoici…</p>
<p><strong>Condizione Bianca:</strong></p>
<p>Rilassati. Ignoriamo totalmente ciò che ci circonda. Se siamo per strada a piedi e urtiamo qualcuno per sbaglio perché pensavamo ad altro siamo in Condizione Bianca. Se siamo in auto e facciamo il classico incidente all’incrocio perché &#8220;soprappensiero&#8221; abbiamo varcato l’incrocio senza dare la precedenza, siamo in Condizione Bianca. Se ci aggrediscono &#8220;dal nulla&#8221; siamo in Condizione Bianca. Molta gente muore nella Condizione Bianca. Basta pensare agli incidenti stradali. Quanta gente vediamo che è al volante ma ha la testa chissà immersa in quali pensieri, ben lontani dal concentrarsi dalla guida. Condizione Bianca.</p>
<p><strong>Condizione Gialla:</strong></p>
<p>Rilassati, ma consapevoli di dove siamo e cosa stiamo facendo. Se siamo in auto prestiamo attenzione a cosa fa l’auto davanti a noi e quella dietro, agli incroci prima di partire controlliamo sempre a destra e sinistra prima di attraversarlo, al parcheggio controlliamo brevemente chi c’è intorno a noi prima di salire in auto. A piedi riusciamo a districarci tra la folla senza investire nessuno. Questa dovrebbe essere la perenne condizione in cui dovremmo essere quando siamo in luoghi affollati. Non è affatto paranoia, semplicemente prestiamo limitatamente attenzione a ciò che accade intorno a noi a breve distanza.</p>
<p><strong>Condizione Arancione:</strong></p>
<p>Allarme specifico. L’auto di fronte a te ha inchiodato: o freni immediatamente o sterzi. Quella dietro si avvicina troppo velocemente. Un tizio sconosciuto ci sta seguendo fin dove abbiamo parcheggiato l’auto. Tra la folla notate una persona sconosciuta che sta dirigendosi energicamente verso di noi, oppure una discussione sta degenerando in un alterco vero e proprio. Questa condizione è quella che ci prepara ad amministrare situazioni di pericolo vero e proprio. In questa situazione stiamo valutando attivamente le opzioni di fuga.</p>
<p><strong>Condizione Rossa: </strong></p>
<p>Attacco in corso. Scappa o combatti. L’auto di fronte a noi non ha solo inchiodato, ha messo pure la retromarcia! Il tizio che ci ha seguito fino al parcheggio estrae un coltello e ci vuole derubare, il tizio della folla è un ubriaco che ci ha scelto come bersaglio preferenziale per smaltire il suo alcol, il tizio dell’alterco ci ha spintonato. E’ praticamente impossibile passare dalla Condizione Bianca a quella Rossa istantaneamente, ma è invece facile passare dalla Gialla alla Rossa senza troppi ritardi. Questa guida cromatica all’atteggiamento mentale è talmente generale e flessibile che si può applicare a qualsiasi attività quotidiana. Se siamo ben consapevoli di ciò che accade intorno a noi riduciamo drasticamente le possibilità di essere colti di sorpresa, e si sa, la sorpresa è fondamentale per la riuscita di qualsiasi tipo di aggressione.</p>
<p>Durante le varie sezioni di questo sito si farà spesso riferimento a questa scala di colori.</p>
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		<title>ShaoLin Quan &#8211; Shaolin Chuan</title>
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		<pubDate>Tue, 04 Oct 2011 07:48:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Lo Shaolin Quan o Boxe di Shaolin ha avuto origine nel tempio di Shaolin sul monte Songshan a Dengfeng nella provincia dell&#8217;Henan, e venne chiamato con il nome del tempio. Il fondatore dello Shaolin Quan fu un monaco indiano, Bodhidarma. La tesi, sebbene molto diffusa, fu provato essere falsa in quanto esistette un monaco chiamato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="wp-prettyPhoto" href="http://www.kungfu.it/wp-content/uploads/2011/10/kungfu01.jpg" rel="wp-prettyPhoto[g147]"><img class="alignleft size-medium wp-image-167" title="kungfu shaolin chuan" src="http://www.kungfu.it/wp-content/uploads/2011/10/kungfu01-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>Lo Shaolin Quan o Boxe di Shaolin ha avuto origine nel tempio di Shaolin sul monte Songshan a Dengfeng nella provincia dell&#8217;Henan, e venne chiamato con il nome del tempio. Il fondatore dello Shaolin Quan fu un monaco indiano, Bodhidarma. La tesi, sebbene molto diffusa, fu provato essere falsa in quanto esistette un monaco chiamato Bodhidarma, ma questi non sapeva nulla di boxe cinese. Lo Shaolin Quan era la manifestazione della saggezza dei monaci del tempio, maestri secolari di wushu ed eccellenti soldati e maestri d’arma.</p>
<p>In accordo con le testimonianze storiche, il tempio di Shaolin fu costruito durante la dinastia Wei del Nord nel 19° anno del calendario del regno dell&#8217;imperatore Taihe (495) ed è uno dei templi antichi più famosi della Cina. Agli inizi della storia del tempio, alcuni monaci conoscevano le arti marziali già prima di entrare nel tempio: furono questi che insegnarono le tecniche agli altri. I successori acquisirono l&#8217;esperienza dei predecessori e gradualmente svilupparono lo stile di Shaolin.</p>
<p>Durante la dinastia Qi del nord (550-577), i monaci Shaolin irrobustirono il proprio fisico, la quale cosa li avvantaggiava nel combattimento. Alla fine della dinastia Sui (581-618), Li Shimin, re dello stato Qin, combatté contro l&#8217;imperatore autonominato dello stato Zheng, Wang Shichong. I monaci Shaolin Zhi cao, Hui Yang e Tan Zong si schierarono con Li e lo aiutarono a combattere Wang Renze, l&#8217;ultimo discendente dell&#8217;autonominato imperatore costringendolo alla resa. Dopo l&#8217;incoronazione di Li Shimin quale primo imperatore della dinastia Tang, questi decretò ai suoi successori di accordare privilegi ai militari. Il monaco Tan Zong ebbe il titolo di generale, mentre al tempio di Shaolin vennero conferite terre e denaro per il completamento del tempio. Al tempio di Shaolin fu concesso di inquadrare militarmente i monaci; il tempio svolse cosi’ una funzione di sede di un potente esercito in tempo di guerra e di centro monastico in tempo di pace.</p>
<p>I monaci Shaolin durante la dinastia Ming (1368-1644) erano tutti praticanti di wushu. Nel 32° anno del calendario del regno Jiajing (1553), presero parte alle battaglie contro gli invasori giapponesi nel sud della Cina ed acquisirono alcuni successi militari. Wang Shixing della dinastia Ming scrisse nel suo &#8220;Giro sul monte Song&#8221;: &#8220;Tutti i 400 monaci del tempio di Shaolin possedevano una buona tecnica di wushu. Pugni e bastoni erano maneggiati come se volassero durante la pratica&#8221;. Anche Cheng Chongdou durante la dinastia Ming scrisse sul suo libro &#8220;Manuale del combattimento con il bastone di Shaolin&#8221;: &#8220;I monaci Shaolin sono i migliori conoscitori del combattimento con il bastone&#8221;. Il generale Ming You Dayou, che aveva acquisito grande reputazione nel corso delle battaglie contro i giapponesi, si recò al tempio di Shaolin per insegnare tecniche di combattimento con il bastone. Fu nella seconda metà della dinastia Ming che i monaci passarono dal combattimento con il bastone a quello mani nude, cosicché il combattimento a mani nude poté essere sviluppato anche contro i bastoni.</p>
<p>Durante la dinastia Qing (1644-1911) le persone che vivevano attorno al tempio di Shaolin erano molto attive nella pratica del wushu, il quale aumentava la fama della Scuola di arti marziali di Shaolin. Nel tempio, la sala nel retro veniva usata per gli esercizi di wushu, dove vari tipi di armi erano esposte. Dopo anni di pratica, le impronte dei piedi venivano impresse sul pavimento nella sala posteriore e queste impronte sono visibili tutt&#8217;oggi. Sulle pareti nord e sud della sala degli orologi bianchi, ci sono dei murali risalenti alla dinastia Qing che raffigurano gli esercizi praticati dai monaci.</p>
<p>Nel quinto anno del calendario del regno di Yongzheng durante la dinastia Qing (1727), alla gente non fu permessa la pratica del wushu. Nonostante ciò, la pratica non poté essere arrestata ed il wushu continuo’ ad essere praticato segretamente.</p>
<p>Oltre al tempio di Shaolin sul monte Songshan, si dice che vennero innalzati più di una dozzina di altri templi nella regione. Il tempio di Shaolin sul monte dei nove loti nella provincia di Fujian durante la dinastia Ming fu famoso per lo sviluppo dello Shaolin Quan.</p>
<p>Intorno al 1911 la rivoluzione rovesciò la dinastia Qing e le arti marziali di Shaolin subirono un ulteriore sviluppo. Le società di wushu si erano stabilite in tutta la contea e le principali praticavano lo Shaolin Quan. Gruppi di patrioti si organizzarono in gruppi armati per rovesciare la dinastia e contribuirono in maniera notevole alla causa.</p>
<p>La scuola di Shaolin è tutt’oggi molto popolare in virtù delle tradizioni secolari e vanta migliaia di praticanti. Nel corso degli anni lo stile si è arricchito e perfezionato nella teoria e nella pratica fino a formare un diffuso metodo di combattimento.</p>
<p>La solidità è la caratteristica principale dello Shaolin Quan. I movimenti e le tecniche di questo stile sono corte, semplici ed essenziali. Mentre combattono, i praticanti dello Shaolin avanzano e arretrano in linea retta. Il loro stile è descritto come &#8220;Combattimento lungo una linea&#8221; ed è potente e veloce. Predilige le azioni con forza ma richiama anche alcune tecniche morbide a supporto di quelle dure.</p>
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		<title>Tui Shou</title>
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		<pubDate>Fri, 30 Sep 2011 14:55:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Consta di esercizi a coppia, codificati nel 1600 dal Maestro Chen Wan Ting,  d&#8217;apprima prestabiliti poi liberi nei quali si tengono  incollati gli avambracci. Non è lecito colpire con i pugni perchè la finalità non è vincire ma esercitare la propria energia interna. Attraverso i 5 passi  l’equivalente dei 5 elementi Jin: avanzare Tui: retrocedere Gu: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.kungfu.it/wp-content/uploads/2011/09/yangchengfu.gif" rel="wp-prettyPhoto[g111]"><img class="alignleft size-medium wp-image-112" title="Yang Cheng Fu" src="http://www.kungfu.it/wp-content/uploads/2011/09/yangchengfu-293x300.gif" alt="" width="293" height="300" /></a>Consta di esercizi a coppia, codificati nel 1600 dal Maestro Chen Wan Ting,  d&#8217;apprima prestabiliti poi liberi nei quali si tengono  incollati gli avambracci. Non è lecito colpire con i pugni perchè la finalità non è vincire ma esercitare la propria energia interna.</p>
<div style="margin-top: 230px;">Attraverso i 5 passi  l’equivalente dei 5 elementi</div>
<ul>
<li><em>Jin</em>: avanzare</li>
<li><em>Tui</em>: retrocedere</li>
<li><em>Gu</em>: (spostarsi a) destra</li>
<li><em>Ban</em> (spostarsi a) sinistra</li>
<li><em>Ding</em> (rimanere al) centro</li>
</ul>
<p>e le 8 tecniche base <em>BanFa </em>:</p>
<ul>
<li><em>Peng</em> (parare)</li>
<li><em>Lu</em> (assorbimento ruotato)</li>
<li><em>Ji</em> (premere)</li>
<li><em>An</em> (spingere o appoggiarsi)</li>
<li><em>Zhai</em> (afferrare e tirare verso il basso)</li>
<li><em>Lie</em> (divisione)</li>
<li><em>Zhou</em> (colpire con il gomito)</li>
<li><em>Kao</em> (colpire con la spalla, il ginocchio o l&#8217;anca)</li>
</ul>
<p>E i 5 gradi stati evolutivi:</p>
<p><em>Huang hua</em>, stazionario, sia ad una che a due mani</p>
<p><em>Ding bu</em>: stazionario a due mani</p>
<p><em>Hua bu</em>: passo singolo (o anche due o tre passi) in avanti ed indietro, a due mani</p>
<p><em>Da lu</em>: movimento a due mani con passo singolo ed in posizione bassa</p>
<p><em>Huangjiao bu</em>: esecuzione libera, a due mani</p>
<p>il Tui Shou insegna ed esercitare ed utilizzare l’energia a spirale meglio conosciuta con il nome di Chan Si Gong (Avvolgere il filo di seta) necessaria per l&#8217;autodifesa</p>
<p>Il Tui Shou sviluppa ed esercita  la stabilità, la sensibilità, la reattività,il  senso della distanza, il tempismo e l’equilibrio interiore</p>
<p>I praticanti dei Tui Shou sono molto abili nelle proiezioni e nello spingere fuori del tappeto per questo sono molto temuti nelle competizioni di <a title="Sanda - SanShou" href="http://www.kungfu.it/?p=107">SanShou</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Sanda &#8211; Sanshou &#8211; Boxe Cinese</title>
		<link>http://www.kungfu.it/?p=107</link>
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		<pubDate>Fri, 30 Sep 2011 14:21:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Sanda significa letteralmente “pugni liberi” è il nome attribuito al combattimento sportivo  del Kung Fu &#8211; Wushu.  conosciuto anche come Boxe o KickBoxing cinese. Si combatte su una pedana rialzata di 50cm da terra chiamato LeiTai. Il combattimento tradizionale veniva combattuto su una pedana rialzata 2 metri e veniva chiamata LeiTaiSai, terminava con il K.O. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><a href="http://www.kungfu.it/wp-content/uploads/2011/09/sanda.jpg" rel="wp-prettyPhoto[g107]"><img class="alignleft size-medium wp-image-109" title="sanda" src="http://www.kungfu.it/wp-content/uploads/2011/09/sanda-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a>Sanda</em> significa letteralmente “pugni liberi” è il nome attribuito al combattimento sportivo  del Kung Fu &#8211; Wushu.  conosciuto anche come Boxe o KickBoxing cinese. Si combatte su una pedana rialzata di 50cm da terra chiamato <em>LeiTai</em>. Il combattimento tradizionale veniva combattuto su una pedana rialzata 2 metri e veniva chiamata <em>LeiTaiSai,</em> terminava con il K.O. dell’avversario.</p>
<p>Il Sanda o ufficialmente SanShou (combattimento sportivo libero ) si combatte con tutte le protezioni: caschetto,corpetto, guantoni,para tibie,conchiglia e paradenti. Non sono ammesse le ginocchiate, le gomitate, chiavi e leve articolari. E’ ammesso il KO, si vince hai punti anche per fuoriuscita dal quadrato di gara dell’avversario. Sono ammesse le proiezioni ma non quelle con sollevamento sopra la testa.</p>
<p>Esistono dei combattimenti in Cina chiamati “Sanda Wang” che si combattono in un ring da pugilato e sono ammesse tutte le tecniche meno quelle su punti proibiti (esempio:  testicoli, dorso ecc.) regolamento simile alla Shoot Boxe.</p>
<p>Il Sanda è conosciuto anche con nome antico <em>XiangBo</em> (lotta contro l&#8217;altro), <em>ShouBo </em>(lotta con le mani), <em>Bian</em> (impetuosità), <em>BaiDa</em>, <em>ShouZhan</em> (battaglia con le mani).</p>
<p>Il Sanda ricopre un ruolo importante permette in confronto interdisciplinare tra i tanti stili di Wushu. Esistono dei tentativi di &#8220;alleggerire&#8221; la competitività finalizzata al KO con l&#8217;introduzione di regole che lo escludono e che privilegiano la tecnica, da qui nasce il QinDa chiamato anche light Sanda</p>
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		<title>Aneddoti</title>
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		<pubDate>Fri, 30 Sep 2011 09:30:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Bodhidharma Secondo la tradizione fu il monaco indiano Bodhidharma a portare nel quinto secolo d.C. il Buddhismo in Cina, là dove, mescolandosi con il Taoismo e con altre tradizioni, avrebbe dato origine allo Zen (Ch&#8217;an). A poco a poco, la fama di Bodhidharma si diffuse in Cina. Un giorno l&#8217;imperatore Wu, attratto dal Buddhismo, lo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.kungfu.it/wp-content/uploads/2011/09/tanglang.jpg" rel="wp-prettyPhoto[g98]"><img class="alignleft size-medium wp-image-48" title="Bodhidharma" src="http://www.kungfu.it/wp-content/uploads/2011/09/tanglang-260x300.jpg" alt="" width="260" height="300" /></a><span style="color: #ff0000;">Bodhidharma</span></strong></p>
<p>Secondo la tradizione fu il monaco indiano Bodhidharma a portare nel quinto secolo d.C. il Buddhismo in Cina, là dove, mescolandosi con il Taoismo e con altre tradizioni, avrebbe dato origine allo Zen (Ch&#8217;an). A poco a poco, la fama di Bodhidharma si diffuse in Cina. Un giorno l&#8217;imperatore Wu, attratto dal Buddhismo, lo mandò a chiamare e gli domandò: &#8220;Ho fatto costruire templi, ho fatto tradurre le sacre scritture, ho sovvenzionato i monaci: quali meriti ho ottenuto?&#8221; &#8220;Nessun merito&#8221; gli rispose il Bodhidharma. &#8220;Perché mai?&#8221; replicò contrariato l&#8217;imperatore, che riteneva di aver ormai acquisito un buon posto in cielo o una favorevole rinascita. &#8220;Perché in tutte queste opere non c&#8217;è nessun merito religioso&#8221;. &#8220;In che cosa consiste, allora, il merito religioso?&#8221; &#8220;Nella comprensione della vera natura delle cose&#8221;. L&#8217;imperatore non capiva. &#8220;Qual é il principio di questa sacra dottrina?&#8221; domandò ancora. &#8220;Che non c&#8217;è nessun sacro principio&#8221;. Sempre più perplesso, Wu chiese: &#8220;Ma chi è che mi parla cosÌ?&#8221; &#8220;come posso dirlo, maestà?&#8221; disse Bodhidharma. &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;STRONG&gt;Commento:&lt;/STRONG&gt; Bodhidharma vuol dire che, senza una preventiva comprensione dell&#8217;essenza delle cose, ciò che noi riteniamo una &#8220;buona azione&#8221; può non esserlo del tutto. Anzi, il fatto di compiere una &#8220;buona azione&#8221; in vista di una ricompensa, la trasforma già in un&#8217;azione opportunistica. Senza un&#8217;intuizione diretta della realtà, non possiamo che brancolare nel buio. E tutto ciò che facciamo, anche in nome del bene, rischia di essere o di produrre male. Ecco perché nello Zen si fa discendere ogni autentica moralità da un preventivo svuotamento mentale. Solo l&#8217;uomo che si è liberato dei concetti convenzionali &#8211; di bene e di male, di giusto e di ingiusto&#8230; &#8211; e dalla convinzione di essere un ego separato è in grado di compiere un&#8217;azione veramente etica. La verità e la Via non ci palesano finché restiamo all&#8217;interno delle distinzioni tradizionali fra sacro e profano, fra religioso e laico, ecc., ma emergono solo quando trascendiamo tutte queste coppie di opposti e ci avviciniamo alla realtà con mente libera da pregiudizi.</p>
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>Essere e non Essere</strong></span><br />
Al mondo tutti sanno il bello che è bello e per contraposto il brutto<br />
tutti sanno il bene che è bene e per contrapposto il male<br />
perciò essere e non essere si producono a vicenda<br />
il difficile e il facile si completano<br />
il lungo e il corto si caratterizzano<br />
l&#8217;alto e il basso si differenziano<br />
il suono e il tono si accordano</p>
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;">Vuoto è meraviglioso</span></p>
<p>La perfetta Via (tao) è priva di difficoltà</p>
<p>Salvo che evita di preferire e di scegliere.</p>
<p>Solo quando siate liberi da odio e da amore</p>
<p>Essa si svela in tutta la sua chiarezza.</p>
<p>Una distinzione sottile come un capello</p>
<p>E cielo e terra sono separati!</p>
<p>Se volete raggiungere la perfetta verità,</p>
<p>Non preoccupatevi del giusto e dell&#8217;ingiusto.</p>
<p>il dissidio fra giusto ed ingiusto è la malattia della mente.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Pensieri</title>
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		<pubDate>Fri, 30 Sep 2011 09:19:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Cintura Nera Si diventava cintura nera, quello era il momento che si iniziava ad apprendere l&#8217;essenza dell&#8217;arte, sicuramente non era un punto di arrivo. Vedo tanti maestri che sono diventati tali con la sola cintura nera. Maestro Ho letto di una scuola di Taiji 8-16-24-48 &#8230; il cui maestro ha guarito un malato intossicato con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><span style="color: #ff0000;">Cintura Nera</span></strong></p>
<p>Si diventava cintura nera, quello era il momento che si iniziava ad apprendere l&#8217;essenza dell&#8217;arte, sicuramente non era un punto di arrivo. Vedo tanti maestri che sono diventati tali con la sola cintura nera.</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>Maestro</strong></span></p>
<p>Ho letto di una scuola di Taiji 8-16-24-48 &#8230; il cui maestro ha guarito un malato intossicato con dei danni celebrali con l&#8217;uso del QI GONG e con il TUI NA. Nel suo sito annovera anche la zona e l&#8217;ospedale.</p>
<p>Che il Tai Ji Quan faccia bene che servi per la riabilitazione e prevenzioni è oramai assodato, ma che della &#8220;respirazione&#8221; o dei &#8220;massaggi&#8221; rigenerino cellule celebrali o che siano meglio dell&#8217;ospedale sinceramente nutro non solo dubbi ma certezze. Inoltre si ricorda che le cure mediche non possono essere elargite da un cinese laureato in Cina in medicina tradizionale senza abilitazione e titoli in Italia altrimenti si sfocia nel penale.</p>
<p>Quindi attenzione!</p>
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		<title>Programma Tai Ji Quan &#8211; Tai Chi Chuan</title>
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		<pubDate>Wed, 28 Sep 2011 21:05:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[  GRADO Chujiquanshu Chuji Changqixie Chuji Duanqixie GARA BIANCA7 JI BU FA 1BADUANJITAIJIQUAN JIBEN        GIALLA6 JI  TAIJI 24SHITAIJIQUAN JIBEN       GIALLA5 JI TAIJI  24SHI  LUTAIJI APPLICAZ.       BLUE4 JI QI NA 1TUI SHOU       BLUE3 JI TAI JI 108 SHI     TAIJI 48SHI ROSSA2 JI [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> </p>
<table dir="ltr" border="1" cellspacing="0" cellpadding="0" width="496" height="507">
<tbody>
<tr>
<td width="101" height="49" valign="top" bgcolor="#008000">GRADO</td>
<td width="101" height="49" valign="top" bgcolor="#c0c0c0">Chujiquanshu</td>
<td width="107" height="49" valign="top" bgcolor="#c0c0c0">Chuji Changqixie</td>
<td width="101" height="49" valign="top" bgcolor="#c0c0c0">Chuji Duanqixie</td>
<td width="87" height="49" valign="top" bgcolor="#c0c0c0">GARA</td>
</tr>
<tr>
<td width="101" height="49" valign="top" bgcolor="#c0c0c0">BIANCA7 JI</td>
<td width="101" height="49" valign="top" bgcolor="#ffffff">BU FA 1BADUANJITAIJIQUAN JIBEN</td>
<td width="107" height="49" valign="top" bgcolor="#ffffff"> </td>
<td width="101" height="49" valign="top" bgcolor="#ffffff"> </td>
<td width="87" height="49" valign="top" bgcolor="#bfffbf"> </td>
</tr>
<tr>
<td width="101" height="67" valign="top" bgcolor="#c0c0c0"> GIALLA6 JI</td>
<td width="101" height="67" valign="top" bgcolor="#ffffff"> TAIJI 24SHITAIJIQUAN JIBEN</td>
<td width="107" height="67" valign="top" bgcolor="#ffffff"> </td>
<td width="101" height="67" valign="top" bgcolor="#ffffff"> </td>
<td width="87" height="67" valign="top" bgcolor="#bfffbf"> </td>
</tr>
<tr>
<td width="101" height="49" valign="top" bgcolor="#c0c0c0">GIALLA5 JI</td>
<td width="101" height="49" valign="top" bgcolor="#ffffff">TAIJI  24SHI  LUTAIJI APPLICAZ.</td>
<td width="107" height="49" valign="top" bgcolor="#ffffff"> </td>
<td width="101" height="49" valign="top" bgcolor="#ffffff"> </td>
<td width="87" height="49" valign="top" bgcolor="#bfffbf"> </td>
</tr>
<tr>
<td width="101" height="49" valign="top" bgcolor="#c0c0c0">BLUE4 JI</td>
<td width="101" height="49" valign="top" bgcolor="#ffffff">QI NA 1TUI SHOU</td>
<td width="107" height="49" valign="top" bgcolor="#ffffff"> </td>
<td width="101" height="49" valign="top" bgcolor="#ffffff"> </td>
<td width="87" height="49" valign="top" bgcolor="#bfffbf"> </td>
</tr>
<tr>
<td width="101" height="49" valign="top" bgcolor="#c0c0c0">BLUE3 JI</td>
<td width="101" height="49" valign="top" bgcolor="#ffffff">TAI JI 108 SHI</td>
<td width="107" height="49" valign="top" bgcolor="#ffffff"> </td>
<td width="101" height="49" valign="top" bgcolor="#ffffff"> </td>
<td width="87" height="49" valign="top" bgcolor="#bfffbf">TAIJI 48SHI</td>
</tr>
<tr>
<td width="101" height="49" valign="top" bgcolor="#c0c0c0">ROSSA2 JI</td>
<td width="101" height="49" valign="top" bgcolor="#ffffff">TAIJI 108 APPL.</td>
<td width="107" height="49" valign="top" bgcolor="#ffffff">JIAN FA</td>
<td width="101" height="49" valign="top" bgcolor="#ffffff"> </td>
<td width="87" height="49" valign="top" bgcolor="#bfffbf">TAIJI GARA</td>
</tr>
<tr>
<td width="101" height="49" valign="top" bgcolor="#c0c0c0">ROSSA1 JI</td>
<td width="101" height="49" valign="top" bgcolor="#ffffff"> </td>
<td width="107" height="49" valign="top" bgcolor="#ffffff">JIAN SHU</td>
<td width="101" height="49" valign="top" bgcolor="#ffffff"> </td>
<td width="87" height="49" valign="top" bgcolor="#bfffbf">TAIJI GARA</td>
</tr>
<tr>
<td width="101" height="49" valign="top" bgcolor="#c0c0c0">NERA1 CHIEN</td>
<td width="101" height="49" valign="top" bgcolor="#ffffff">TAIJI 48 SHI</td>
<td width="107" height="49" valign="top" bgcolor="#ffffff">JIAN SHU APPL.</td>
<td width="101" height="49" valign="top" bgcolor="#ffffff"> </td>
<td width="87" height="49" valign="top" bgcolor="#bfffbf"> </td>
</tr>
<tr>
<td width="101" height="48" valign="top" bgcolor="#c0c0c0">NERA2 CHIEN</td>
<td width="101" height="48" valign="top" bgcolor="#ffffff">TAIJI GARA</td>
<td width="107" height="48" valign="top" bgcolor="#ffffff"> </td>
<td width="101" height="48" valign="top" bgcolor="#ffffff"> </td>
<td width="87" height="48" valign="top" bgcolor="#bfffbf"> </td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><strong>Studio Tai ji Quan Yang style:</strong></p>
<p><span style="color: #ff0000;">8</span> Shi &#8211; <span style="color: #ff0000;">16</span> Shi &#8211; <span style="color: #ff0000;">24 </span>Shi &#8211; <span style="color: #ff0000;">42 </span>Shi da gara &#8211; <span style="color: #ff0000;">48</span> Shi &#8211; <span style="color: #ff0000;">88</span> Shi &#8211; <span style="color: #ff0000;">108</span> Shi e TAI CHI CHUAN 108 movimenti 4 linee del Maestro Chang Dsu Yao</p>
<p>Spada <span style="color: #ff0000;">32</span> Shi da gara &#8211; <span style="color: #ff0000;">56</span> Shi &#8211; doppia spada da esibizione</p>
<p>Lancia</p>
<p><strong><span style="color: #ff0000;">Tai ji Quan Chen Style:</span></strong></p>
<p>18 Shi &#8211; 53 Shi</p>
<p>Spada &#8211; Spada Doppia</p>
<p>Ventaglio 48 Shi &#8211; Gran Maestro Li Rong Mei</p>
<p><strong><span style="color: #ff0000;">Progamma comune a tutti:</span></strong></p>
<p>Ba Duan Jin (La ginnastica tradizionale cinese di kungFu)</p>
<p>Preparazione fisica</p>
<p>Meditazione taoista</p>
<p>Tui Shou (combattimento)</p>
<p>Ch&#8217;inna: studio dei punti vitali &#8211; premere e colpire i punti vitali</p>
<p>Qi Gong (terapeutico)</p>
<p>Energia a spirale Chan Si Gong (11 esercizi del bozzolo di seta per esercitare le giunture e attivare la circolazione del sangue)</p>
<p>Tecniche di Respirazione e Rilassamento</p>
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		<title>Programma Wushu Moderno</title>
		<link>http://www.kungfu.it/?p=61</link>
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		<pubDate>Wed, 28 Sep 2011 20:55:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[  GRADO Chujiquanshu Chuji Changqixie Chuji Duanqixie GARA BIANCA7 JI BU FA 1QUAN FATUI FA 1-4 FANG FA        GIALLA6 JI BU FA  2ZHANG FAZHOU FA ZI FA TOU FA TUI FA 1-8 CHANGQUAN 1       GIALLA5 JI TUI FA 1-12TI TANG QUANCHANGQUAN 2       BLUE4 JI QI NA [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> </p>
<table dir="ltr" border="1" cellspacing="0" cellpadding="0" width="490" height="550">
<tbody>
<tr>
<td width="94" height="49" valign="top" bgcolor="#008000">GRADO</td>
<td width="101" height="49" valign="top" bgcolor="#c0c0c0">Chujiquanshu</td>
<td width="107" height="49" valign="top" bgcolor="#c0c0c0">Chuji Changqixie</td>
<td width="101" height="49" valign="top" bgcolor="#c0c0c0">Chuji Duanqixie</td>
<td width="87" height="49" valign="top" bgcolor="#c0c0c0">GARA</td>
</tr>
<tr>
<td width="94" height="61" valign="top" bgcolor="#c0c0c0">BIANCA7 JI</td>
<td width="101" height="61" valign="top" bgcolor="#ffffff">BU FA 1QUAN FATUI FA 1-4</p>
<p>FANG FA</td>
<td width="107" height="61" valign="top" bgcolor="#ffffff"> </td>
<td width="101" height="61" valign="top" bgcolor="#ffffff"> </td>
<td width="87" height="61" valign="top" bgcolor="#bfffbf"> </td>
</tr>
<tr>
<td width="94" height="98" valign="top" bgcolor="#c0c0c0"> GIALLA6 JI</td>
<td width="101" height="98" valign="top" bgcolor="#ffffff">BU FA  2ZHANG FAZHOU FA</p>
<p>ZI FA</p>
<p>TOU FA</p>
<p>TUI FA 1-8</p>
<p>CHANGQUAN 1</td>
<td width="107" height="98" valign="top" bgcolor="#ffffff"> </td>
<td width="101" height="98" valign="top" bgcolor="#ffffff"> </td>
<td width="87" height="98" valign="top" bgcolor="#bfffbf"> </td>
</tr>
<tr>
<td width="94" height="49" valign="top" bgcolor="#c0c0c0">GIALLA5 JI</td>
<td width="101" height="49" valign="top" bgcolor="#ffffff">TUI FA 1-12TI TANG QUANCHANGQUAN 2</td>
<td width="107" height="49" valign="top" bgcolor="#ffffff"> </td>
<td width="101" height="49" valign="top" bgcolor="#ffffff"> </td>
<td width="87" height="49" valign="top" bgcolor="#bfffbf"> </td>
</tr>
<tr>
<td width="94" height="49" valign="top" bgcolor="#c0c0c0">BLUE4 JI</td>
<td width="101" height="49" valign="top" bgcolor="#ffffff">QI NA 1CHANQUAN 3</td>
<td width="107" height="49" valign="top" bgcolor="#ffffff">GUN FA</td>
<td width="101" height="49" valign="top" bgcolor="#ffffff"> </td>
<td width="87" height="49" valign="top" bgcolor="#bfffbf"> </td>
</tr>
<tr>
<td width="94" height="49" valign="top" bgcolor="#c0c0c0">BLUE3 JI</td>
<td width="101" height="49" valign="top" bgcolor="#ffffff">QI NA 2</td>
<td width="107" height="49" valign="top" bgcolor="#ffffff">GUNSHU 1</td>
<td width="101" height="49" valign="top" bgcolor="#ffffff">DAO FA</td>
<td width="87" height="49" valign="top" bgcolor="#bfffbf">NANQUAN 1</td>
</tr>
<tr>
<td width="94" height="49" valign="top" bgcolor="#c0c0c0">ROSSA2 JI</td>
<td width="101" height="49" valign="top" bgcolor="#ffffff"> </td>
<td width="107" height="49" valign="top" bgcolor="#ffffff"> </td>
<td width="101" height="49" valign="top" bgcolor="#ffffff">DAO SHU 1</td>
<td width="87" height="49" valign="top" bgcolor="#bfffbf">NANQUAN 2CHANQUAN</td>
</tr>
<tr>
<td width="94" height="49" valign="top" bgcolor="#c0c0c0">ROSSA1 JI</td>
<td width="101" height="49" valign="top" bgcolor="#ffffff"> </td>
<td width="107" height="49" valign="top" bgcolor="#ffffff">GUN SHU 1</td>
<td width="101" height="49" valign="top" bgcolor="#ffffff">JIAN FA</td>
<td width="87" height="49" valign="top" bgcolor="#bfffbf">TAI JI  24 SHI</td>
</tr>
<tr>
<td width="94" height="48" valign="top" bgcolor="#c0c0c0">NERA1 CHIEN</td>
<td width="101" height="48" valign="top" bgcolor="#ffffff"> </td>
<td width="107" height="48" valign="top" bgcolor="#ffffff">QIANG FA</td>
<td width="101" height="48" valign="top" bgcolor="#ffffff">DAO SHU 2</td>
<td width="87" height="48" valign="top" bgcolor="#bfffbf">TAI JI</td>
</tr>
<tr>
<td width="94" height="49" valign="top" bgcolor="#c0c0c0">NERA2 CHIEN</td>
<td width="101" height="49" valign="top" bgcolor="#ffffff">CHANGQUAN 4</td>
<td width="107" height="49" valign="top" bgcolor="#ffffff">QIANG SHU 1</td>
<td width="101" height="49" valign="top" bgcolor="#ffffff">JIAN SHU 1</td>
<td width="87" height="49" valign="top" bgcolor="#bfffbf">DAO SHU</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><strong><span style="color: #ff0000;">Armi</span></strong></p>
<p>Sciabola singola e doppia &#8211; Spada singola e doppia &#8211; Bastone &#8211; Lancia</p>
<p>Catena &#8211; Ventaglio &#8211; Alabarda &#8230;</p>
<p>Armi Giapponesi: Nunkaku &#8211; Tonfa &#8211; Sai &#8211; Kubotan &#8211; Katana &#8230;</p>
<p><strong><span style="color: #ff0000;">Stili</span></strong></p>
<p>Cadute &#8211; Aquila &#8211; Ubriaco &#8211; Mantide &#8230;</p>
]]></content:encoded>
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